Con l’approssimarsi del mese dell’orgoglio lgbt, il bagno 27 di Rimini ha deciso di colorare con i colori dell’arcobaleno la passerella in legno che conduce verso il mare. 

Un bel gesto di esclusività che avrà anche l’apprezzabile effetto di garantire che il vicino di ombrellone non sarà un Jacopo Coghe che grida ai suoi figli che babbo pretende privilegi giuridici in virtù di come ami penetrare la vagina della loro mamma o un Adinolfi che dice che sbraita che l’unico vero matrimonio sono i sue due matrimoni, tra cui anche quello celebrato in un casinò al cospetto del dio denaro.